Davvero un gran bel live

| |

Sono anni che io e il mio amico Leo non ci perdiamo nessun concerto dei mitici Bad Religion, band sinonimo di grande musica, grandi album e grandi live (e a questo live volevo esserci a tutti i costi, visto che il 9 era anche il mio compleanno, ed è stato uno dei più bei compleanni). Ed è stato davvero un gran bel live quello di Senigallia, aperto dai Suicidal Tendecies, ma meglio cominciare dall'inizio.

Arrivati intorno alle 18.30 (dal profondo nord, più o meno), parcheggiamo nel parcheggio del locale (e i primi 3 euro che partono) e ci si ritrova con tutti gli amici conosciuti ai concerti anni fa. Intorno alle otto si entra, e mi piazzo in prima fila, curioso di vedere i ST pur conoscendo mezza canzone, e devo dire che sono davvero degli animali. Partono in bomba con pezzi velocissimi, e subito si scatena un pogo micidiale dietro di me, la band è scatenata, Mike Miur lo è ancora di più, salta, corre, incita il pubblico per tutto il concerto. Davvero un bel live, ma come molti altri aspettavo con impazienza i mitici BR, band che dal vivo non mi ha mai deluso.

Entrano, e attaccano subito con The Resist Stance, pezzo tratto dall'ultimo capolavoro della band, e subito il pubblico da fuori di matto, pogo micidiale, tutti a cantare, saltare... I nostri ci attaccano Social Suicide, e il delirio continua. La scaletta va avanti con ben poche soste e intermezzi, con i più grandi classici della band : 21st Century (Digital Boy), LA Is Burninig, Wrong Way Kids (uno dei migliori pezzi dell'ultimo album, nonchè singolo), Punk Rock Song, Generator (con inizio lento, cantata in coro dal pubblico, e Graffin che aspettava il tuffo sul pubblico di una tizia che non aveva il coraggio di farlo, e che poi un tizio ha molto tranquillamente spinto giù)... Concludendosi con la triade American Jesus, Infected, Sorrow.

Un live che, come detto prima, non ha lasciato un attimo di respiro: la band era carichissima, il pubblico era carichissimo, la scaletta da paura, e quelli della security parecchio incapaci (quanta gente ho visto che ha rischiato la vita solamente perchè non sapevano prenderti).
Insomma è valsa la pena farsi tutti quei km, tutti i lividi, perdere la voce, per un live del genere. Unica pecca, e mi unisco al coro: il concerto andava fatto fuori, e magari evitare di spillare 3 euro per una bottiglia di acqua, quando bastava andare al baretto fuori per prendere la stessa acqua ad 1 euro. Comunque sia, trovo questo sia uno dei migliori live dei BR che ho visto fino adesso, a pari merito con quello del 2008 al Rolling Stone di Milan.

Autore: Mirko

Aggiungi un commento

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Immagine 'CAPTCHA'
Inserisci i caratteri mostrati nell'immagine.