2010: il 30° anniversario

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L'anno si apre con la notizia del festeggiamento del 30° anno di attività della band. Per celebrare questo evento il gruppo decide di fare una serie di concerti negli Stati Uniti durante i quali viene registrato un album live: 30 Years Live. Per la prima volta nella loro storia i Bad Religion usano Internet come mezzo di distribuzione, rendendo il download gratuito per tutti coloro che si iscrivono a una mailinglist direttamente dal loro sito. E' questo un modo per ringraziare i fan del loro supporto durante gli anni di attività del gruppo. Per l'occasione è presente ai concerti anche Brett Gurewitz. Vengono inoltre presentate due nuove canzoni, Won't Somebody, già presente in versione acustica in New Maps Of Hell Deluxe e The Resist Stance, completamente inedita e destinata a finire nel nuovo album previsto entro la fine dell'anno.
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Dopo tre anni dall'ultima fatica, viene alla luce The Dissent Of Man. La formazione è composta da Greg Graffin (voce), Brian Baker (chitarra), Brett Gurewitz (chitarra), Greg Hetson (chitarra), Jay Bentley (basso) e Brooks Wackerman (batteria). Il titolo si rifà a un libro di Charles Darwin, padre della teoria dell'evoluzione delle specie, molto cara a Greg Graffin, The Descent Of Man (La discendenza dell'uomo).
Come da prassi ormai le canzoni sono scritte solo da Greg Graffin e da Brett Gurewitz. L'album abbandona i toni cupi e duri del precedente lavoro, dando spazio a molte sperimentazioni ed a un numero maggiore di ballate. Nonostante ciò, la prima canzone: The Day That The Earth Stalled, è la sintesi di come il punk rock deve essere nel 2010. Altre canzoni alla "Bad Religion" sono: The Resist Stance, già apparsa nell'album live; Someone To Believe, forse una delle canzoni più ottimistiche della band; Meeting Of The Mind, una critica contro le decisioni prese da pochi eletti; Only Rain, sarcastica verso la religione; Wrong Way Kids, dedicata a tutti i ragazzi e uomini che hanno scelto di stare dalla parte "sbagliata"; ed Ad Hominem, nella quale ci si scaglia contro i pregiudizi. Per quanto riguarda le più lente: The Devil In Stitches, il primo singolo, scritta da Brett Gurewitz sulla sua storia d'amore, Cyanide, Won't Somebody; e le canzoni più criptiche dell'album ovviamente scritte dal chitarrista: Turn Your Back On Me, contenente svariate citazioni letterarie, Where The Fun Is e I Won't Say Anything.
Per il mercato giapponese è presente la bonus track Finite scritta da Greg Graffin. La scelta della canzone per il video ricade su Wrong Way Kids.
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Greg Graffin dà alle stampe il suo nuovo libro: Anarchy Evolution. E' anche possibile averlo autografato comprando un bundle speciale contenente il nuovo CD e due libri più magliette o felpe. Il libro è un continuo parallelo tra l'evoluzione della band dagli esordi e l'evoluzione degli esseri viventi.
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Il nome Bad Religion viene portato su Marte con "Curiosity": uno scienziato fan della band include il nome su un chip che verrà mandato in esplorazione sul pianeta rosso.
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Altro "regalo" celebrativo per i 30 anni di attività è un box set a tiratura limitata, solo 3000 pezzi, contenente i vinili di tutti gli album pubblicati negli anni. Questa è la prima volta dal 1983 che anche Into The Unknown viene ristampato.
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Durante tre date a New York il gruppo ripropone la suddivisione delle scalette per periodi sperimentata nel 2008. Nella prima data viene riproposta dopo ben 27 anni una canzone, tratta da Into The Unknown, senza sintetizzatore: Billy Gnosis.
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Finito il tour americano e prima dell'uscita del nuovo lavoro partono per una serie di date in Europa passando anche da Milano.
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Esce anche un album scaricabile di cover della band, Germs Of Perfection: A Tribute To Bad Religion. Contiene 12 canzoni rifatte da vari artisti presenti su Myspace e tra queste, in Give You Nothing, compare anche Fat Mike dei NOFX.